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Via Valpelina, 3

30028 S. Michele al Tagl.to (VE)

Loc. Terzo Bacino, Bibione (Italia)

tel e fax +39 0431 579927 

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Scoprite un nuovo modo di vivere la vostra vacanza!

 

Scegliete di passare alcuni giorni di relax nella campagna incontaminata di Terzo Bacino, un luogo di pace che mette assieme diversi ambienti naturali: i campi coltivati frutto di anni di bonifiche, i canali che portano alla laguna, il fiume Tagliamento con le sue acque azzurre e soprattutto il mare Adriatico!

Terzo Bacino originariamente era una zona acquitrinosa e lagunare, la sua attuale connotazione è dovuta ai lavori di bonifica svolti nei primi anni del XX secolo, che hanno permesso di drenare le acque con canali e fossi collegati all’idrovora e alle diverse chiaviche che controllano il flusso dell’acqua. Risultato dei lavori sono quindi gli ampi campi che costeggiano le strade, i grandi canali di collegamento, le cui acque sono indirizzate al Canale dei Lovi, importante canale scolmatore che raccoglie anche le acque del Tagliamento convogliate dal canale Cavrato durante le piene. Sul nucleo abitato spicca la chiesa costruita nel 1922 per volere dell’Amministrazione Bonifiche Venete. Lungo il Canale dei Lovi potrete invece ammirare i casoni, costruzioni in legno e canna palustre usate dai pescatori per pernottare e mangiare durante il periodo di pesca.  

La vicina spiaggia di Bibione è nota per la sua ampiezza e per le numerose offerte di divertimento per grandi e piccini. Bandiera Blu anche quest’anno e con una grande novità: la Spiaggia Senza Fumo, lungo la battigia c’è il divieto di fumare, così potrete lasciar giocare i vostri bambini senza pensieri. Per i bambini in spiaggia troverete l’animazione, giochi e altalene, i pedalò; per i più grandi invece corsi di surf, campi da beach volley o corsi di kayak.. la vacanza è anche fatta su misura per i vostri cani, alla Spiaggia di Pluto, in zona Pasotto, potrete andare con il cane in una zona tutta dedicata a loro.

La bellezza di Bibione la potrete anche scoprire in bicicletta, percorrendo tutto il lungomare, da Bibione Pineda al Faro e alla foce del fiume Tagliamento, sulla nuova pista ciclabile: un modo diverso di vivere il mare, godendosi la fresca brezza e osservando come la spiaggia diventi sempre più “naturale” avvicinandosi al Faro. L’edificio presto diventerà un museo ed una zona di sosta per i turisti.

 

La spiaggia non è l’unico habitat che potrete visitare a Bibione: alle sue spalle c’è un’ampia zona valliva, divise in due aree, la Valle Grande e la Vallesina. Entrambi sono visitabili, a piedi, in bici o a cavallo, accompagnati da guide esperte che vi mostreranno i particolari sistemi di pesca, i resti archeologici di un’antica villa romana e se sarete fortunati potrete incontrare alcuni timidi animali, come i cavalli bradi, i daini e gli scoiattoli!

Scopri i percorsi ciclabili che interessano Bibione:

Per scoprire la foce del Fiume Tagliamento, il Faro e immergersi nella pineta, in un anello dal fondo parzialmente sterrato di circa 8 km, adatto a tutti e soprattutto ai bambini, per conoscere un ambiente naturale inalterato da secoli!

 

Il percorso ciclabile che permette di visitare le due cittadine di mare, divise dal Tagliamento, Bibione e Lignano. Il manto stradale è quasi totalmente su pista ciclabile, in alcuni tratti invece è su strade poco frequentate, per un totale di circa 38 km.

Il fiume Tagliamento lambisce tutto il comune di San Michele al Tagliamento, facendo da confine fra le regioni Veneto e Friuli. Si tratta di un fiume alpino di notevole importanza, caratterizzato da acque generalmente tranquille durante la stagione estive, ma talvolta in inverno le sue piene possono portare disagi nei paesi limitrofi. Per questo motivo il suo corso è delimitato da argini, la loro funzione è quella di contenimento delle acque, ma offrono anche la possibilità di godere di una pista ciclabile panoramica, a fondo sterrato, che si snoda fra i campi e i boschetti che contornano il fiume.

 

Per apprezzare il fiume Tagliamento vi consigliamo due piste ciclabili, entrambi sono su sterrato, che si differenziano sulla lunghezza di fiume percorso: la prima si caratterizza da un tratto più ampio e impegnativo di circa 100 km, mentre la seconda prevede un percorso di circa 30 km. Per conoscere invece il lato friulano del fiume seguite questo anello.

Nel tratto finale del suo corso, il Tagliamento è caratterizzato da rive sabbiose, che in alcuni punti formano delle vere e proprie spiaggette, utilizzate dai ragazzi della zona per andare a prendere il sole e fare il bagno nelle sue acque rigeneranti! È possibile vivere il Tagliamento anche in barca o con il kayak, godendo del refrigerio nei giorni di calura estiva.

Alcune delle frazioni che compongono il comune di San Michele al Tagliamento hanno alle spalle secoli di storia, l’edificio più rappresentativo è sicuramente la Villa Mocenigo-Biaggini-Ivancich a San Michele Vecchio. Costruita nel tardo XVI secolo per ospitare la famiglia Mocenigo, si è poi ingrandita con le due barchesse monumentali che servivano per lo stoccaggio dei raccolti dei campi e degli attrezzi per la lavorazione dell’immensa proprietà agricola. La storia di questo complesso si è però fermata tra il 1944 e il 1945, quando San Michele al Tagliamento e Latisana subirono dei gravissimi bombardamenti che miravano alla distruzione del ponte di collegamento. I risultati furono gravissimi: oltre alle decine di morti, San Michele fu completamente rasa al suolo, così come la villa padronale e gli annessi rustici, di cui rimangono solo gli scheletri delle barchesse. Il complesso è visitabile grazie ai lavori di messa in sicurezza.

Per vedere altra storia del territorio bisogna addentrarsi nelle frazioni, guardando con attenzione potrete notare alcuni casolari antichi, come ad esempio la Casa Zamparo che si trova a Marinella vicino all’argine del Tagliamento, che risale al XVI secolo; oppure troverete alcuni esempi di case costruite in mattoni e pietra nella zona di San Giorgio al Tagliamento e Malafesta. Numerosi sono gli edifici sacri, spesso costruiti per invocare la protezione dei santi nei confronti delle frequenti piene del fiume, prima che venisse regimentato dagli argini e da alcuni canali scolmatori.

Se vi è piaciuta la zona lagunare, la visita alla laguna di Bibione e di Caorle è d’obbligo, a renderlo ancora più semplice sarà il ponte ciclopedonale sul canale Taglio! La sua inaugurazione è prevista per luglio 2014, e permetterà ai turisti di accorciare il percorso, evitando anche le strade strette e trafficate di Lugugnana. Il ponte, dal lato di San Michele al Tagliamento, si potrà prendere in corrispondenza dell’incrocio che porta a Prati Nuovi, girando a destra invece che proseguire verso la località; una volta attraversato il canale Taglio arriverete a Villa di Brussa, la località vi permetterà poi di raggiungere la spiaggia della Brussa col suggestivo percorso ciclabile di 10 km. Questo anello si addentra nella pineta, con un fondo sterrato adatto soprattutto alla mountain bike, e poi costeggia il mare, con la possibilità di fare birdwatching o di visitare il Museo ambientale di Valle Vecchia.

Spostandovi di pochi kilometri dalla zona del sanmichelino, conoscete il vicino Friuli! Questo breve percorso di 12 km vi permetterà di scoprire la laguna di Marano che si trova alle spalle di Lignano, arrivando alla foce del fiume Stella, un fiume molto tranquillo, suggestivo se percorso col kayak!

 

Per conoscere invece le zone di risorgive molto vicine a noi provate i due anelli che vi faranno vivere la Bassa Friulana con i suoi borghi storici: Villa Manin, Ariis e Flambruzzo.

Per conoscere le cittadine storiche a noi vicine, provate questo anello di circa 32 km. Potrete scoprire i luoghi di Ippolito Nievo: Portogruaro e il suo centro storico che ricorda Venezia, Cordovado col suo castello, i mulini di Stalis e Sesto al Reghena con la famosa abbazia.

 

Le piste ciclabili che permettono di visitare il territorio circostante sono numerose:

Ad esempio questo anello di 33 km su strade poco trafficate o in alcuni tratti di sterrato, che vi porteranno fra le piccole frazioni del comune come Marinella, Cesarolo e Terzo Bacino, ma anche nella campagna sconfinata fra campi coltivati e frutteti, per poi arrivare sull’argine che costeggia il Canale dei Lovi che offre la possibilità di vedere dall’alto i tipici casoni dei pescatori.